Serata al Club Privè

Tutto cominciò quel sabato sera, quando il mio coinquilino, un affascinante 35 enne ben piazzato, mi chiese di accompagnarlo in un club per scambisti.

All’inizio rimasi molto perplessa difronte a quella proposta che non mi sarei mai aspettata, ammetto che il ragazzo era molto attraente, sentivo anche una forte attrazione sessuale al punto che spesso, dopo aver parlato con lui, mi trovavo sempre le mutandine bagnate e la fighetta molto calda e vogliosa.

Serata al club privè

C’è da dire che, da quando ero separata, sentivo forte il desiderio di provare nuove esperienze dal punto di vista sessuale, inutile dire che una proposta indecente come quella di frequentare un club si scambisti mi stuzzicava molto, quindi decisi di accontentarlo.

La sera si presentava con una prospettiva molto intrigante, considerando che per me era la prima volta che mi si presentava un’opportunità del genere. Passare da un matrimonio monogamo ad un locale pieno di uomini e donne arrapate e desiderose di far sesso non era certo un cambiamento da poco, e il solo pensiero di quello che mi sarebbe potuto capitare già mi metteva in ebollizione la testa e la passera…

Ci preparammo… io indossavo un vestitino nero, attillato e molto provocante, che lasciava intravedere le mie morbide curve. Sono una donna mediterranea ed in quanto a forme non ho certo nulla da invidiare a nessuno, e questo il mio coinquilino l’aveva notato fin dal primo giorno, quando durante il colloquio, non riusciva a staccare gli occhi dalle mie grosse e sode tettone.

Completavano l’opera reggi calze nere e tacchi a spillo. Inutile dire che le mutandine non erano previste nel mio abbigliamento…

Arriviamo in tarda serata, ci presentiamo come coppia ed entriamo nel regno del piacere…

Doppia penetrazione

Un drink al bar ci permette di dare un’occhiata in giro. Ricordo ancora adesso la sensazione di sentirmi spogliata con gli occhi da tutti i maschietti e femminucce presenti nel locale, sembrava di sentire gli sguardi che mi toccavano cercando di insinuarsi tra le mie forme ed in mezzo alle gambe, lo ammetto, ero già eccitata e sentivo la figa che iniziava a bagnarsi sempre di più…

Mi sentivo pervadere da una strana eccitazione, tanto che mi sono accorta di avere una grandissima voglia di cazzo, era la prima  volta che mi succedeva ma in quel momento avrei tanto desiderato di essere al centro dell’attenzione di tutti in quel locale,non vedevo l’ora di trasgredire e di abbandonarmi in una bella scopata di gruppo.

Ma c’era ancora tempo, vedevo il mio amico che era più voglioso di me ma decisi di giocare un po a fare la preziosa, così gli proposi di fare un giro ed esplorare tutti gli ambienti di quel club che sprigionava odore di sesso da tutti i muri.

Camminiamo e ci troviamo in una sala dove proiettano dei film porno. Qui mi resi subito conto che il cinema diventava realtà e ci si poteva lasciare andare senza timore ne inibizioni. In quel momento sentivo che volevo essere scopata dal mondo intero e farmi violare ogni buco come una vera troia.

Ad un tratto sento una mano sotto il vestito, era uno sconosciuto che, dopo avermi infilato un dito nella figa lo succhiava assaporandone il sapore. Ormai ero un lago li sotto e quel tipo se ne era certo accorto.

Al suo fianco una bellissima e prorompente bionda mi mangiava con gli occhi, capì subito che ero diventata il centro del desiderio di quella coppia. In questi frangenti le parole non servono, così senza dire nulla, mi recai al piano superiore dove c’erano le stanze adibite allo scambio di coppia.

Dietro di me, la coppia ed il mio amico mi seguivano, come guidati dall’inebriante voglia di sesso che stavo sprigionando, mi girai un secondo giusto per vedere i pantaloni belli gonfi dei due maschi, la vista di quei pacchi belli grossi mi scatenò una nuova e intensa voglia, tanto che accelerai il passo per raggiungere il più in fretta possibile la stanza da letto.

Entriamo in camera, un letto rotondo riempiva l’intero locale ed una serie di specchi sul soffitto non davano molto spazio all’immaginazione sul perchè erano proprio li…

Creampie

Pochi secondi per guardarci intorno e subito lo sconosciuto si inginocchia davanti a me, mi alza il vestito e insinua la sua calda lingua fra le pieghe della mia passera ormai fradicia. Io lo guardavo dall’alto mentre si gustava il mio caldo nettare affondando sempre più la lingua all’interno della mia figa.

Ed ecco che mi toglie il vestitino, le sue mani esplorano il mio corpo, desiderose di scoprire la mia pelle morbida e vellutata… Mi lecca il culo, la figa, fino ad arrivare ai miei capezzoli ormai turgidi dal desiderio. Mi mordicchia il collo scatenandomi dei brividi intensi mentre con una mano mi tasta le chiappe morbide e sode allo stesso tempo.

Ormai non ne potevo più, eccomi che tocco il suo cazzo, lo sento grosso, enorme, proprio come piace a me. Mi metto in ginocchio ed inizio un succulento pompino leccandolo in tutta la sua lunghezza, dalle palle fino alla punta facendolo impazzire dal desiderio di sfondarmi come una zoccola in calore.

Con la lingua inizio a giocare con una vena che aveva nella cappella, provocandogli un piacere immenso. Ma decisi di smettere visto che sapevo che, se avessi continuato così lo avrei fatto schizzare e mi sarei persa poi tutto il divertimento.

Senza parlare mi prende, mi mette sul letto a pecorina, appoggia il suo cazzo, ormai enorme, sulla mia vagina e comincia a penetrarmi, piano, lentamente, un centimetro di cazzo dopo l’altro fino a quando il grosso membro spariva completamente nella mia figa fradicia.

Ricordo ancora la sensazione nel sentirmi pervasa da quel grosso randello che mi stantuffava da dietro facendomi gemere di piacere mugolando come una puttana. Perchè era così che mi sentivo in quel momento, una vera puttana pronta a tutto per soddisfare le mie voglie represse desiderosa di godere come non avevo mai provato prima.

E mentre mi scopa a pecorina sua moglie si infila sotto di me ed inizia a leccarmi i capezzoli rigidi e turgidi come fossero di marmo.

Ed ecco una novità, mentre lo sconosciuto mi chiavava a pecorina, sentii qualcosa premere sul culetto, era il cazzo del mio amico, che già conoscevo molto bene, che si apprestava a farsi strada nello stretto buchetto.

Il solo pensiero di essere penetrata in entrambi i buchi mi fece letteralmente perdere la testa. Cominciai ad urlare incitando il mio amico: “Dai, ti prego, sfondami il culo, voglio essere dominata!”. Immediatamente con una decisa mossa ecco che mi riempie il culo di cazzo, ed eccomi li, sottomessa da due uomini che mi penetrano la figa e il culo mentre la bionda continuava imperterrita a stuzzicarmi con la lingua il corpo intero.

Ed ecco che sento l’orgasmo avvicinarsi e farsi strada sempre più prepotentemente. I due stalloni mi penetrano senza sosta ed io inizio a sbrodolare, urlando di un piacere intenso che non avevo mai provato prima di quella sera.

Ho iniziato a godere, come una vera porca, ed ho sentito che la mia figa era bagnata come un lago.

E mentre godevo intensamente anche i due uomini iniziarono a lasciarsi andare esplondendo con due copiose sborrate in culo e in figa che mi fecero raggiungere l’estasi.

Creampie eating

Ormai mi sentivo più troia che mai, così aspettai che i due finissero di eiaculare dentro di me per poi inginocchiarmi e ripulire i due membri da ogni residuo di sperma che ricopriva le cappelle ancora gonfie, mentre la moglie troia, iniziò a leccarmi figa e culo assaporando il dolce sapore dello sperma che fuoriusciva dai miei buchetti sfondati.