La bella salentina

Ho deciso di prenotare una camera di un hotel in un centro termale perchè ero in crisi da un pò di tempo con quello che sarebbe stato il mio futuro marito. Mancavano solo alcuni mesi al nostro matrimonio, ma ultimamente le cose non andavano bene per niente, soprattutto il sesso sembrava essere andato a farsi benedire…

Massaggio con scopata

Molto spesso, mi facevo trovare nel letto da Carlo, in abbigliamento intimo, molto provocante, ma lui inventava le classiche scuse adottate da molti. Io sono una bella salentina, dai colori mediterranei e dalle forme morbide e abbondanti.

Da quando ho toccato la trentina mi sono accorta di essere cambiata, ho scoperto di essere molto vogliosa e di desiderare sempre di più il cazzo, anche più volte al giorno. A volte penso che in un’ altra vita probabilmente, ero una grande puttana, perchè è così che mi sento veramente.

Anche quando acquisto la biancheria intima mi sento già eccitata all’idea di cavalcare il maestoso cazzo di Carlo, ma ultimamente, mi stava trascurando, non mi bastava una sola volta al giorno, ne volevo di più.

Spiego al mio futuro sposo che una breve vacanza, mi avrebbe aiutato a staccare un po’ la spina, ma volevo probabilmente fargli sentire la mancanza della mia figa calda, di vera salentina porcellina.

Massaggio con pompino

Inizialmente lui non si è rivelato molto entusiasta dell’idea ma siccome si fidava, ha accettato, dispiaciuto, perchè sarebbe voluto venire anche lui, ma il lavoro non glielo permetteva. Cosi mi appresto a cercare in internet, un hotel con piscina termale.

Decisi di prenotare anche dei massaggi rilassanti, ne avevo proprio bisogno, dopo lo stress accumulato per i preparativi del matrimonio. Parto subito l’indomani mattina, e mi appresto ad arrivare a destinazione, tre ore dopo.

Indossavo un bel vestitino a fiori rosa, molto attillato, ma sotto non indossavo mai il perizoma, la mia bella figa depilata, aveva bisogno di tanto cazzo, non so se ce l’ avrei fatta senza Carlo.

Entro in camera e scendo giù immediatamente in accappatoio per fare il primo massaggio berbero, proprio adatto alla sposina per purificare e rigenerare la pelle rendendola pura e morbida.

Massaggio e pecorina

Entrai in questa specie di grotta semi oscura e vidi due occhi azzurri che mi misero subito in imbarazzo. Il mio massaggiatore era un bellissimo figone, aveva un fisico statuario, due braccia scolpite, inevitabilmente subito i miei occhi si appoggiarono all’altezza del suo cazzo.

Aveva anche una voce calda e travolgente quando ad un tratto, mi dice di togliermi l’accappatoio e di stendermi nuda su un lettino. Vi erano le candele accese, la musica era soft, l’atmosfera, era molto rilassante.

Non so perchè ma non vedevo l’ora, che appoggiasse le sue mani sul mio corpo. Ero completamente nuda, davanti a questo bel massa, ed iniziò a toccarmi la schiena. Il suo tocco, mi provocava degli strani brividi.

I capezzoli mi diventarono subito turgidi, mi sentivo eccitata e vogliosa e ad ogni suo tocco gemevo di piacere. Mi fa girare e mi accarezza le cosce, pian piano senti che si avvicina alla figa che ormai era tutta un fremito…

Massaggio con inculata

Inaspettatamente sento la sua lingua che lecca la mia parte più intima con grande ardore. Me la succhiava in diverse maniere facendomi provare diverse sensazioni di piacere. Dopo avermela leccata per bene, ha iniziato a leccarmi i capezzoli facendomi sentire la sua lingua calda e penetrante.

Tocco il suo corpo scolpito, possente, fino ad arrivare a toccare il suo cazzo, che era di dimensioni più grandi di quelle di Carlo. Lo tiro fuori, ero vogliosa come una puttana che scopa un cliente e mi accorgo, che da quanto era grande, non riuscivo neanche a prenderlo in bocca.

Ho iniziato a leccarlo con avidità nel fare i pompini sono una gran maestra e lui ha iniziato a gemere per il piacere. Anche lui era un gran porco, perchè cercava di spingermi tutto il cazzo in bocca fino in fondo alla gola.

Massaggio sessuale

Mi diceva guardandomi con quegli occhi pieni di desiderio: ”prendilo tutto in bocca, puttana, ho capito subito che eri una gran troia, e che sapevi fare bene i bocchini”. Queste parole, mi hanno fatto eccitare subito, non vedevo l’ora di possederlo, vista la mia astinenza…

Gli salto subito sopra, lasciandolo di stucco ed inizio a muovermi prima piano piano, poi sempre più forte, volevo raggiungere il massimo del piacere, volevo godere con quel cazzone così duro

Pochi istanti dopo arrivo all’ orgasmo, ero tutta un lago, lui ci sapeva fare sia con il cazzo che con le mani. Mi gira e mi incula di scatto, facendomi venire con un altro orgasmo.
Mi diceva “zoccola, hai il buco del culo stretto, mi fai godere come un porco, ora te lo sfondo questo culo”.

Sborrata in bocca

So che abbiamo scopato per due ore ininterrottamente e che mi ha sfondato tutti i buchi con virilità e passione. Ho deciso di non sposarmi più, perchè ho capito che una zoccola come me non poteva stare con un cazzo da solo, ma ne voleva provare tanti e diversi… ma so anche che in quell’hotel ci sarei ritornata, molto spesso.