Eiaculazione femminile

eiaculazione femminile

L’eiaculazione può avvenire anche nelle donne durante l’orgasmo oppure subito prima di esso, che espellono del liquido dai dotti parauretrali; questo liquido viene secreto dalle ghiandole di Skene, dette anche ghiandole parauretrali, che tecnicamente equivalgono alla prostata nell’uomo.

Recenti studi hanno dimostrato che questo fenomeno non è legato all’incontinenza urinaria, ma è una sostanza contenente antigeni della prostata, glucosio e fruttosio e non urea o creatinina. Sono state effettuate numerose indagini, ma la funzione biologica dell’aiaculazione femminile è ancora sconosciuta. Questi dotti parauretrali sono collocati nella vagine, a destra e a sinistra dell’apertura esterna dell’uretra.

L’eiaculazione femminile è un fenomeno che avviene soltanto per una piccolissima parte delle donne, anche se non si hanno dei dati certi, molto probabilmente perché le donne trovano imbarazzante l’argomento e spesso preferiscono non rispondere alle domande.

Nel 1994, Stanislav Kratochvil, fu autore di uno degli studi sull’eiaculazione femminile più convincente rispetto ad altri; vennero prese come campione circa 200 donne della Repubblica Ceca e Stanislav trovò che solo il 6% di esse eiaculavano con regolarità.

Inizialmente, negli anni 80′, la maggior parte di medici e sessuologi ritenevano che questo fenomeno fosse legato all’incontinenza urinaria e che il liquido secreto fosse simile all’ urina. Dal 1982 in poi, gruppi di studiosi stabilirono con abbastanza sicurezza che, sebbene abbia anch’esso una natura alcanila, l’eiaculato femminile non è urina; continue ricerche portarono alla scoperta delle ghiandole di Skene. Il liquido secreto ha un ph alcalino come l’urina, contiene due proteine, PSA e PAP, che nell’uomo, hanno origine nella prostata.

Secondo un mito molto diffuso, l’eiaculato della donna comporterebbe l’espulsione di una elevata quantità di liquido; anche se la realtà è ben diversa: secondo recenti ricerche, il liquido prodotto è l’equivalente del contenuto di una tazzina da caffè.

Dopo numerose indagini, si è scoperto che la maggior parte delle donne ritiene che l’eiaculazione femminile sia un fenomeno di grande imbarazzo e che ne alteri la vita sessuale di coppia. Questo pensiero femminile è contrastante con quello che ne pensano gli uomini al riguardo, per loro, l’eiaculazione femminile della loro partner, è un attestalo della loro virilità e delle loro capacità sessuali.

L’eiaculazione femminile viene anche detta squirting ed è una pratica molto in voga nei film porno americani; lo squirting può essere indotto artificialmente o può avvenire naturalmente. Come detto precedentemente, non tutte le donne eiaculano durante l’orgasmo, e per queste ragioni, molte pensano si tratti di leggende metropolitane.

Abbiamo provato a chiedere a qualche donna di descriverci le sensazioni che provano durante lo squirting: alcune l’hanno vista come una sensazione strana, sconvolgente, altre come puro godimento.
Una ragazza di 30 anni ha avuto la sua prima eiaculazione con suo marito dopo 7 anni di matrimonio, per lei è stato come una scarica di adrenalina, ha sentito un’improvvisa ondata di liquido schizzarle giù dalle gambe e il rumore che sentiva verso la vagina era simile ad un “cik e ciak”, si è sentita eccitata.

Nelle volte successive ha riprovato le stesse posizioni per poter raggiungere l’eiaculazione, ha detto che si verifica solo quando viene con una penetrazione, soltanto la stimolazione del clitoride non basta. Il partner adora lo squirting e lo vede come obiettivo da raggiungere ad ogni atto sessuale riferendo le testuali parole: ho trovato questo molto utile.

Un’altra ragazza di 25 anni la prima volta che ha eiaculato è rimasta sbalordita, pensavo non potesse essere capace di fare una cosa del genere; dice che la sensazione è quella di fare pipì, ma che è un liquido diverso e non è confondibile. Era una sensazione potente come un orgasmo maschile, con spasmi molto forti e distinti ai muscoli pelvici e addominali. Per lei l’eiaculazione è successa solo una manciata di volte, che dipende molto anche dalla bravura del partner.

Due ragazze di 23 e 25 anni sono amanti ed hanno provato più volte a stimolarsi a vicenda, ma solo una di loro riesce ad eiaculare; le succede il 50% delle volte in cui fa sesso, la prima volta che le è capitato ha provato una sensazione stupenda in tutto il corpo, pensava fosse solo orgasmo, ma si è resa subito conto che dalla sua vagina usciva del liquido come se fosse pioggia. Le capita solo quando il suo punto G viene sfregato molto forte contemporaneamente al suo clitoride.

Queste domande sono state fatte anche ad una donna sessualmente attiva di 50 anni; le è successo una sola volta, è stata una sensazione strana e differente dagli orgasmi a cui era abituata; il suo partner ne era contento, perché per lui era come se avesse fatto godere a pieno la sua compagna, ma la donna dice di essere preoccupata, anche se le è piaciuta la sensazione che ha provato, ha paura possa ricapitare perché si è sentita molto in imbarazzo.

Voglio ricordare che per la donna ci possono essere vari tipi di orgasmo a seconda della stimolazione: classico, multiplo, vaginale, anale, clitorideo, estasi; non tutte queste stimolazioni però hanno come effetto l’eiaculazione, ricercatori, ma soprattutto le donne stesse, hanno detto che capita soltanto per stimolazioni vaginali.

Molte donne nascondono le loro eiaculazioni perché si sentono più pudiche, meno virili rispetto agli uomini, quindi non possiamo dire con certezza che solo poche donne ne hanno provato questa sensazione, per questo motivo, a mio avviso, tutte le varie ricerche non sono del tutto veritiere.